Sanzioni Disciplinari – CCI Centro Coaching Italia

La CCI prevede delle sanzioni disciplinari per i Soci che non rispettano il Codice Etico e Deontologico e il Regolamento Interno.

Un qualsiasi comportamento non idoneo nell’esercizio della professione di Coach o nel rapporto con gli altri Soci e Colleghi, viene debitamente controllato e preso in visione dal Consiglio Direttivo, che a seconda della gravità del fatto, decide una delle seguenti sanzioni disciplinari:

  • Ammonizione
  • Radiazione

La gravità viene attentamente valutata dal Consiglio Direttivo e dal Collegio dei Probiviri che ha competenza in ordine alle infrazioni delle norme statuarie e regolamentari e delle deliberazioni degli organi dell’associazione, giudica secondo giustizia ed equità, nel rispetto della legislazione vigente, delle norme dell’ordinamento del presente statuto, assicurando il diritto di difesa.

I fatti, i comportamenti, le attività o le azioni non idonee possono e devono essere segnalate alla CCI da qualsiasi Socio ne venga a conoscenza, o da cittadini/clienti/utenti, che possono usufruire dello Sportello del Consumatore.

Clicca qui e SCARICA IL REGOLAMENTO CCI

Regolamento interno CCI – Centro Coaching Italia

Tutti i Soci, al fine di mantenere una posizione idonea con le linee guida della CCI, devono rispet-
tare il suddetto “Regolamento Interno”

  1. Aver sottoscritto richiesta di adesione alla CCI e rispettare i seguenti requisiti:
    a. Essere cittadino Italiano o di uno dei paesi dell’Unione Europea
    b. di avere il pieno godimento dei diritti civili e politici c. di aver conseguito diploma di scuola media e/o titolo di equiparazione previsto dalla normativa vigente d. di essere in possesso dei titoli e/o esperienze dimostrabili e qualificanti per lo svolgimento della Professione di Coach e. di impegnarsi a rispettare il Codice Etico e Deontologico f. di non avere condanne o pene g. di aver superato con esito positivo il colloquio con il Comitato Tecnico Scientifico
  2. Il Coach deve fare assoluta chiarezza, sulle sue pagine di rappresentanza quali sito, social, ecc, su cosa é il Coaching e cosa non é.
  3. Durante la Formazione non può in alcun modo promuovere corsi, eventi, formazioni e altro che non sia stato prima concordato con il Consiglio Direttivo.
  4. E’ fatto divieto associare il marchio CCI, o l’iscrizione ad essa, ad altre discipline diverse da quella del Coaching.
  5. I Coach devono rispettare i tempi di rinnovo e quota associativa indicati dal Consiglio Direttivo.
  6. I Coach devono obbligatoriamente formarsi attraverso i corsi messi a disposizione dalla CCI, secondo il calendario annuale, o scegliere altre tipologie di formazione, previa approvazione da parte del Consiglio Direttivo e del Comitato Tecnico Scientifico.
  7. I Coach per mantenere la qualifica di Socio, devono maturare 15 crediti formativi, accumulando punti dati attraverso la formazione. Ogni formazione avrà il suo punteggio, che verrà indicato ad inizio anno e secondo il calendario formativo.
  8. E’ assolutamente vietato utilizzare il marchio e/o il logo e dicitura della CCI in manifestazioni pubbliche o private, fatta eccezione per quelle autorizzate dal Consiglio Direttivo, previa apposita richiesta da parte del Socio.
  9. E’ fatto divieto da parte del Socio dell’utilizzo di diciture e/o terminologie ingannevoli e/o fuorvianti l’attività di Coach Professionista. Di seguito un elenco non esaustivo:
  • Albo
  • Coach certificato (E’ utilizzabile solo a chi é in possesso di una reale certificazione di terza parte
    rilasciata in base alla norma tecnica UNO 11601:2024)
  • Ordine
  • Salute mentale
  • Coaching Psicologico
  • Coaching Oncologico
  • Spiritual Coach
  • Health Coach
  • Diet Coach
  • Coach alimentare
  • Coach della salute
  • Allenatore mentale
  • coach accreditato
  • Mental trainer
  • Wellness coach
  • Longevity coach
  • Branding coaching
  • Psicologia

I termini Mental Coach e Mental Coaching possono essere utilizzati da chi pratica la Professione di Coach con sportivi, squadre e Atleti.

Al Socio che si rende responsabile di comportamenti non in linea con suddetto regolamento, può essere inflitta, da parte del Consiglio Direttivo, una delle seguenti sanzioni disciplinari:

  • Ammonizione
  • Radiazione

10. In nessun caso il Coach Professionista può affrontare argomenti, trattazione e discussione dei
seguenti temi:

  • salute
  • diagnosi
  • patologie mentali
  • stress
  • narcisismo
  • bipolarismo
  • disagio psicologico
  • attacchi di panico
  • gestione emotiva
  • analisi di personalità
  • disturbo dell’umore
  • disturbo alimentare
  • oncologia
  • traumi
  • bullismo
  • test psicologici
  • training autogeno
  • relazioni tossiche
  • blocco emotivo
  • disturbo sessuale
  • disturbo dell’infanzia/dell’adolescenza

Questo elenco non può essere considerato esaustivo, ma indica i principali temi che sono indiscutibilmente considerati atti tipici di altre professioni. Il Coach che utilizza o persegue questi fini é perseguibile come “esercizio abusivo di una professione”, e può essere sanzionato e punito secondo la legge vigente in Italia.

Regolamento approvato in data 02/09/2024 tramite Assemblea dei Soci.
Qualsiasi adeguamento e/o modifica verrà comunicata tempestivamente ai Soci CCI